Olio extravergine di oliva valpolicella 2020

9,50

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AREA DI PRODUZIONE E OLIVE: Grignano, Favarol, Trepp

TERRENO: tufaceo e argilloso

METODO DI PRODUZIONE: La raccolta delle olive avviene da metà ottobre a fine dicembre. Per questo olio d’oliva procediamo i metodi meccanici che utilizzano macchinari che scuotono l’albero e raccolgono le olive in una rete a terra. Una volta raccolte, le olive vengono messe in cassette e trasportate al frantoio. Qui i coltivatori pesano scatola per scatola, in modo da avere una stima del raccolto. Le olive pesate vengono poi conservate in appositi contenitori, in attesa del resto della raccolta.
Questa fase di stoccaggio iniziale è molto importante tra le fasi di produzione dell’olio d’oliva, perché protegge le olive dai picchi di temperatura e dalle muffe. Le olive vengono poi lavate con speciali lavatrici meccaniche che mantengono il liquido in movimento

PRIMO PASSO->MOLITURA: è il momento in cui le olive, per azione meccanica, diventano pasta d’olio, una massa composta da una parte solida, bucce e polpa, e una parte liquida, il succo delle olive. La macinazione avviene attraverso la pressatura: una tecnica moderna che utilizza una macchina composta da più martelli chiamata frantumatrice e in pochi secondi completa l’operazione

IMPASTARE: è il processo che, attraverso un macchinario chiamato impastatore, disemulsiona olio e pasta, raccogliendo il liquido in gocce più grandi grazie ad un lento movimento della massa e al suo riscaldamento. Lavoriamo sempre tra i 25° e i 27°C, in modo che il prodotto mantenga una qualità eccellente

L’ESTRAZIONE: è il processo che vede finalmente la comparsa di un prodotto vicino all’olio che conosciamo. La tecnica moderna prevede la separazione del mosto dalla sansa tramite il filtraggio mediante l’utilizzo di presse meccaniche o idrauliche: le presse vengono caricate manualmente disponendo strati di pasta alternati a dischi filtranti

ULTIMO PASSAGGIO->SEPARAZIONE: dopo l’estrazione del liquido dalla pasta, il mosto ottenuto contiene ancora una quantità minima di acqua, che sarà separata sfruttando la non miscibilità dell’olio. Questo processo viene eseguito meccanicamente utilizzando separatori centrifughi, che separano le parti ruotandole ad alta velocità. Il liquido che esce dalla macchina è finalmente lui: l’olio d’oliva

ANALISI ORGANOLETTICA: colore verde-oro intenso, profumo delicato e retrogusto muschiato con note di foglia di limone